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Comune di Sarule

Comune di Sarule
Via Emilio Lussu, 08020 Sarule (NU)
Telefono 0784 76017, Fax 0784 76505
E-mail: info@comunesarule.gov.it
Posta Elettronica Certificata: protocollo.sarule@pec.comunas.it

Pro Loco: tel. 340 7276069
Abitanti: 1.815
Superficie: kmq 52
Quota: m 650 s.l.m.

Ai piedi del Monte Gonare, nel cuore della Barbagia di Ollolai, il territorio che ospita Sarule è caratterizzato da una forte escursione altimetrica, che va dai 215 metri della valle di Ghirthoe ai 1.086 metri del Monte Gonare.

Storia e Archeologia

Le numerose tracce archeologiche testimoniano un passato antichissimo: gli insediamenti di Incavadu, Neunele e Valeri attestano la frequentazione del luogo già nella preistoria, così come la tomba di giganti di S’Altare de Logula e le numerose torri di età nuragica, rappresentate in particolare dai nuraghi Iloe, Badu ’e Orane e Illudei.

In età medievale il paese apparteneva al giudicato di Logudoru ed era capoluogo di curatoria; in
seguito, sotto la dominazione aragonese, fu inglobato nel marchesato di Orani.

Chiese

Il patrimonio artistico e architettonico di Sarule è rappresentato soprattutto dalle chiese: nel centro abitato son o presenti la chiesa della Madonna del Rosario, dei primi anni del XIII secolo; la chiesetta di Santa Croce, del 1600; la parrocchiale di San Michele Arcangelo, settecentesca ma aperta al culto solo nel 1814; e quella dedicata a Sant’Antonio da Padova, che custodisce una bella pala del pittore sarulese De Gonare.

Ma è certamente il santuario di Nostra Signora di Gonare ad attirare migliaia di fedeli e visitatori a
Sarule: ogni anno si svolge infatti un pellegrinaggio a piedi tra i più importanti e partecipati della Sardegna, che culmina con la grande festa, sa festa manna, dell’8 settembre, ricca di eventi e manifestazioni.
In posizione dominante su uno sperone calcareo, da cui si gode la vista del Monte Ortobene su Nuoro, del Corrasi sopra Oliena e del Gennargentu sullo sfondo, il santuario fu costruito dal giudice Gonario II di Torres nel 1147 per sciogliere un voto fatto durante un naufragio, ma ciò che vediamo oggi è il risultato di un importante intervento di ricostruzione eseguito nel 1600.

Artigianato

La fama di Sarule è fortemente legata all’artigianato tessile con la produzione dei famosi tappeti, sas burras, lavorati a mano in telai verticali con filati di lana grezza di pecora sarda, riconoscibili
per i colori sgargianti, i motivi a strisce e le figure stilizzate.

Il Museo di Arte Tessile “Eugenio Tavolara” racconta la storia del tappeto sarulese ed espone notevoli esemplari a partire dal 1700, oltre a una bella varietà di bisacce e costumi tradizionali.

Economia e gastronomia

L’economia del paese si divide tra industria e terziario, pur rimanendo prevalente il settore agro-pastorale.

Tra i prodotti tipici rivestono notevole importanza i formaggi, l’olio d’oliva e il vino, quest’ultimo in
piccole quantità ma con metodi che garantiscono un’ottima qualità.

Dai formaggi, rinomati per la genuinità, si ricavano gustosi dolci tipici, come sas casadinas e sas savadas.

Testi © Copyright 2008 - Ed. 2009 by Carlo Delfino editore
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Tel. +39-079 262661 - Fax +39-079 261926
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Link di riferimento

http://www.comunesarule.gov.it/

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