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Comune di Ovodda

Comune di Ovodda
Via Sassari 4, 08020 Ovodda
Telefono 0784 54023, fax 0784 54475
E-mail: info@comune.ovodda.nu.it
Posta Elettronica Certificata: protocollo.ovodda@pec.comunas.it

Pro Loco: tel. 0784 549028
Abitanti: 1.732
Superficie: kmq 40,72
Quota: m 710 s.l.m.

Immersa in una natura selvaggia, Ovodda sorge alle pendici del monte Orohole, ai confini tra la
Barbagia di Ollolai e il Mandrolisai.

Il paesaggio è caratterizzato dal bacino artificiale di Cucchinadorza, creato nel 1964 nella valle del fiume Taloro per l’alimentazione di una centrale idroelettrica, e dalla località Sa ’orrada e su
Ghirone, dove si estrae un’ottima qualità di granito. Il paese di Ovodda Il paese di Ovodda Ovodda, paese conosciuto per i suoi centenari Ovodda, paese conosciuto per i suoi centenari

Archeologia

Il territorio racconta la sua storia e le sue origini remote attraverso le notevoli testimonianze archeologiche: ai menhir di Perdas Fittas (le domus de janas di S’Abba Bogada), che documentano la presenza dell’uomo nell’area fin dal periodo prenuragico, seguono le numerose
tombe di giganti, il villaggio nuragico di Oseli e, di epoca romana, le rovine dell’insediamento
di Domusnovas, probabilmente nato con il passaggio nell’area della via Caralibus-Ulbiam, la strada che congiungeva Cagliari a Olbia. Dolmen Dolmen

Chiese

La chiesetta campestre di San Pietro era in origine la chiesa del villaggio di Oleri, abbandonato
in seguito alle pestilenze del Quattrocento.

Il centro storico

Nel grazioso centro storico del paese, con strette stradine pavimentate a ciottoli che si intersecano tra case con ampi cortili, si trova la chiesa di San Giorgio Martire: in stile aragonese, di pianta rettangolare, è caratterizzata dall’alto campanile in granito di fine Settecento e ospita all’interno pregevoli opere d’arte, tra cui una scultura lignea di San Pietro in cattedra della seconda metà del Seicento. Località Gonnari Località Gonnari

Economia

Le principali attività economiche sono da sempre rappresentate dall’allevamento e dall’agricoltura; tuttavia, la riscoperta di produzioni artigianali legate alle tradizioni del passato sta acquistando
sempre più valore, dando vita a iniziative commerciali di vario genere, tra cui la produzione di cestini e quella di dolci e pani tipici. Pane carasau Pane carasau

Feste e tradizioni

Durante tutto l’arco dell’anno il paese è animato da feste popolari e religiose. Il 28 e 29 giugno si svolge la festa religiosa di San Pietro, nell’omonima chiesetta, mentre il 23 aprile viene celebrato
il patrono, San Giorgio. Ma nulla è più sentito del Carnevale, che a Ovodda, come in altri paesi della Barbagia, è caratterizzato da uno spirito di contestazione trasgressiva del potere e dell’autorità costituita.

Il momento culminante dei festeggiamenti avviene il mercoledì delle Ceneri, Me’uris de lessia: gli
abitanti del paese, rigorosamente mascherati e con il volto annerito di fuliggine, tra canti, balli e urla accompagnano in processione un fantoccio, chiamato Don Conte Forru, simbolo del potere religioso e politico, e dopo averlo dileggiato in ogni modo lo bruciano al rogo.

Testi © Copyright 2008 - Ed. 2009 by Carlo Delfino editore
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