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Comune di Oniferi

Comune di Oniferi
Piazza del Popolo 4, 08020 Oniferi (NU)
Telefono: 0784 70051/70284, fax 0784 70204
E-mail: info@comune.oniferi.nu.it

Ufficio informazioni
tel. 0784 70287
Abitanti: 950
Superficie: kmq 35,62
Quota: m 478 s.l.m.

Affacciato sulla vallata del Rio Mannu, sulle pendici nord-occidentali del Gennargentu, il paese
di Oniferi è immerso in un territorio ricco di pascoli e boschi, circondato da colline e monti
interrotti qua e là da tratti pianeggianti. Centro storico Centro storico

Archeologia

Abitato fin dall’antichità, vanta la presenza di siti archeologici di straordinaria importanza, a partire
dalla necropoli ipogeica di Sas Concas: situata in un paesaggio di rocce, rari alberi e gruppi di fichi d’India, è composta da una quindicina di tombe, una delle quali decorata con incisioni di figurine capovolte, in stile molto lineare e semplificato.

Di grande interesse la necropoli a domus de janas di Brodu, situata sul pendio di una collina dominata dalla torre nuragica omonima. Domus de janas Domus de janas

Tra i numerosi nuraghi, circa una ventina, il meglio conservato è il nuraghe Ola, con l’interno
ancora intatto. In epoca romana l’area era probabilmente un granaio dove confluivano i viveri per le truppe: ciò parrebbe essere confermato dall’origine latina del nome, oltre che dal suo significato, omnia ferunt, cioè “tutti portano”. Nuraghe Ola Nuraghe Ola

Chiese

La bella chiesa romanica di San Gavino suggerisce la nascita del villaggio in epoca medievale, intorno al XV secolo.

La chiesa principale, situata al centro del paese, è dedicata a Sant’Anna e secondo alcuni scritti risale al 1400.

Sulla collina di Soloai, a pochi chilometri dal centro abitato sorge anche la graziosa chiesetta campestre della Madonna della Pace, molto cara agli oniferesi, che l’ultima domenica di maggio la omaggiano con un pellegrinaggio a piedi. Chiesa campestre Madonna della Pace Chiesa campestre Madonna della Pace

Economia

L’economia di Oniferi è basata principalmente sulla pastorizia, favorita dal vasto territorio suddiviso in pascoli e dai boschi di sughere, lecci e roverelle, le cui ghiande sono cibo per il bestiame d’inverno.

Gastronomia

Questa forte impronta pastorale ha dato vita a una grande varietà di prodotti tipici, ciascuno legato a una tradizione e a un simbolo. I sistemi artigianali di produzione garantiscono ancor oggi la genuinità di formaggi pecorini particolarmente saporiti e sulle tavole oniferesi vengono proposti piatti tipici molto invitanti: sos malloreddus e sos culurjones, ripieni di formaggio o ricotta, su berbeche a buddidu, carne di pecora bollita con patate e cipolle, su pane frattau, pane carasau imbevuto nel brodo e disposto a strati con pecorino grattugiato.

Non mancano mai, a fine pasto, i gustosi dolci locali, tra cui le sebadas, le casadinas
e le aranzadas, queste ultime a base di scorza d’arancia e miele.

Tradizioni

Recentemente, grazie ai ricordi degli anziani del paese e al supporto di alcuni studi, è stata recuperata la maschera tipica di carnevale, Su maimone, ed è stata istituita l’associazione Sa murra onieresa, che si propone la conservazione del gioco della morra. Feste e tradizioni Feste e tradizioni

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Link di riferimento

http://www.comune.oniferi.nu.it

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